| PROPHET PROPHET YOUR BROTHERS WILL KNOW and knowing knowing the prophecy they didnt heard, naked of rebellion, in the east, your brothers knowing finally knowking knowing the ELOHIM they will kill you |


dio, sei contaminazionele mie mani sono la sorgente dell'arcobaleno di celeste morente, edio, sei contaminazione
qui scorre tutto il mio odio, dio, qui scorre tutto l'odio di chi ti ama
ma non può amarti
eravamo troppo piccoli e troppo vili
per diventare amici,
e ormai, Adonaï,
siamo troppo eroi.
la storia, da sola, si ricicla.
durante la ricreazione ci guardavamo
e ci nascondevamo dietro le colonne,
troppo belli, l'uno per l'altro, l'uomo e il suo dio, dio e il suo uomo.
tu hai fatto il fango
e io dal fango ti ho fatto.
ho paur


Pane e Vino _7Pane e Vino _7
la città che rimane è un temporale di navi, nascondigli, nidi di plutonio e scogli
e tu ci togli tutte le tue luci, perché ti piace vederci salire e ascendere assalire e accendere
il cielo nella preghiera al grattacielo, salito e asceso assalito e acceso come un faro di primavera e gelo,
incompleto
e il terriccio nuvoloso ci sussurra la tua voce tenera, nera e dura figlio di David, non aver più paura di tornare a casa.


RisveglioRisveglio
il cyberpunk è la congiura, aspira all'estinzione del fiore.
ma io sono il titano delle profezie scagliate nel passato, inquinato
dell'urbano
contro Zeus nella terra della tempesta eterna
eterna eterno
seppellisco meraviglie e pianto fiori: corrompo il tempo alla primavera.
a dir la verità anche io ti sognai giorni fa. ed era un sogno particolare, perché non mi era mai capitato di sognarti in contesti simili e soprattutto con un simile finale.
c'era il cortile della mia scuola, completamente deserto, ai lati delle sedie abbandonate. e poi c'erano i due o tre scalini prima della porta da cui si sale per andare alle classi. tu eri dietro quella porta, c'era come una stanza e tu eri là dentro come se fossi in prigione.
io ero fuori, al centro del cortile, a fissare la porta. immobilizzata. un'atmosfera (quell'esatto tipo di silenzio) come nei primi cinque minuti di Stardust memories di Woody. ad un certo punto arriva un cavallo completamente bianco e incomincia a correre verso la porta. sale sui gradini e dà un colpo con la testa alla porta. s'immobilizza, resta fermo con la testa nella porta. io quasi svengo. poi mi alzo, facendo tantissima fatica, mi avvicino al cavallo e con tutte le mie forze lo abbraccio e lo tiro via dalla porta. nel fare questo gli nasce un unicorno che esce dalla porta nella quale era infilato. così, dopo un ultimo sforzo lascio cadere il cavallo e cado inerme anche io. so solo che sapevo che eri morto.
--
See how they smile like pigs in a sty,
see how they snied.
I'm crying.
Previous Page12345...Next Page